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Scienze

Galileo Galilei Biografia e le sue Opere

Galileo Galilei è stato un fisico, astronomo, filosofo e matematico italiano, considerato il padre della scienza moderna.

Galileo Galilei biografia:

Nato a Pisa nel 1564, Galileo iniziò nel 1580 a studiare medicina presso l’Università della sua città.

Fino al 1585 Galileo rimase a Pisa dove studiò anche fisica e dove fece la sua prima scoperta: si racconta che osservando la lucerna posta sul soffitto della cattedrale di Pisa scoprì l’isocronismo delle oscillazioni del pendolo.Tra 1604 e 1609 costruì e perfezionò il cannocchiale, strumento inventato in Olanda, usato da Galileo per la prima volta per osservare le stelle.

Per tutto il 1610 Galileo: Acquisì informazioni precise sulla superficie della Luna, stabilendo che presentava delle irregolarità; Studiò la Via Lattea, che si rivelò un insieme di stelle lontanissime, che allargavano i confini dell’universo; Scoprì i quattro maggiori satelliti di Giove, osservando che anche i pianeti possono avere dei satelliti; Scrutò il sole, vedendovi delle macchie in movimento.

Le nuove scoperte vennero pubblicate nel 1611 nel Sidereus Nuncius.

Nel 1611 la Chiesa e il Sant’Uffizio iniziarono a prestare attenzione alle opere di Galileo.

Galileo espresse il suo pensiero in una serie di lettere scritte tra 1613 e 1616, chiamate Lettere copernicane, e nel Saggiatore opera del 1623 dedicata allo studio delle comete.
In queste due opere Galileo si occupò di spiegare come la Bibbia avesse carattere morale e salvifico e non scientifico e si preoccupò di chiarire l’approccio che si doveva avere nelle scienze.
Le discussioni di carattere scientifico dovevano basarsi sulla creazione di un’ipotesi che nasceva dalla teoria e che trovava conferma nell’osservazione diretta della realtà naturale.
L’osservazione andava effettuata raccogliendo dati che portavano a una lettura matematica dell’esperienza stessa e come se fosse un esperimento

Questo era il metodo da seguire per conoscere la realtà naturale secondo Galileo: il metodo scientifico o sperimentale.

Galileo contro la chiesa

Nel 1633 arrivò la chiamata dell’inquisizione e iniziò il processo durante il quale Galileo provò a spiegare, senza riuscirvi, le sue ragioni alla Chiesa.
Il 22 giugno 1633 compì un’abiura delle sue teorie, con la quale sconfessava le scoperte fatte e la teoria copernicana, venendo condannato all’esilio ad Alatri.

Morì nel 1642.

Il 31 ottobre 1992, 359 anni dopo l’abiura, papa Giovanni Paolo II riconobbe gli errori commessi dalla Chiesa nei confronti di Galileo davanti alla sessione plenaria della Pontificia accademia delle scienze.

Il metodo scientifico:

La scienze procede secondo un metodo: gli scienziati sottopongono le “idee” che si sono fatti osservando un fenomeno alla loro verifica sperimentale. Queste “idee” vengono chiamate ipotesi.
La conoscenza che procede verificando le ipotesi attraverso esperimenti costituisce il metodo scientifico sperimentale.
Il metodo scientifico prevede per fasi successive, che qui illustriamo.

  • 1 fase: Prima di tutto devi osservare attentamente il fenomeno che vuoi indagare.
  • 2 fase: Dopo aver osservato il fenomeno che vuoi spiegare devi formulare un’ipotesi.
  • 3 fase: Per scoprire se un’ipotesi è vera puoi fare un esperimento.
  • 4 fase: Raccogliendo una serie di ipotesi che hai dimostrato vere puoi formulare una teoria.
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