Il Grande Scisma, conosciuto dalla storiografia occidentale come Scisma d’Oriente e definito dagli Ortodossi Scisma dei Latini o Scisma d’Occidente.
Fu l’evento che, rompendo l’unità di quella che fu la Chiesa di Stato dell’Impero romano basata sulla Pentarchia. Divise la Cristianità Calcedonese fra la Chiesa cattolica occidentale, che aveva sviluppato il concetto del primato del Vescovo di Roma. La Chiesa ortodossa orientale, che invece riteneva di rappresentare la continuità della chiesa indivisa del primo millennio, senza cedimenti a quelle che riteneva innovazioni dei Latini.
Sebbene normalmente si indichi il 1054 come anno dello scisma. Quando il Papa Leone IX, attraverso i suoi legati, lanciò la scomunica al patriarca Michele I Cerulario. Quest’ultimo, a sua volta, rispose con un proprio anatema scomunicando il Papa. Lo Scisma fu in realtà il risultato di un lungo periodo di progressivo distanziamento fra le due Chiese.

