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Anatomia

Piramide Alimentare Mediterranea

Le piramide alimentare è un modello che rappresenta con immediatezza la distribuzione degli alimenti in base al loro contenuto di nutrienti (aspetto qualitativo) e alle frequenza giornaliera o settimanale raccomandate (aspetto quantitativo).

Tradizionalmente l’alimentazione degli Italiani si è conformata alla Dieta Mediterranea. Un modello di consumo alimentare nel quale i prodotti vegetali occupano una posizione preponderante come fonte di energia. Infatti quest’ultima è garantita soprattutto da cereali e loro derivati (in passato prevalentemente nella forma integrale), legumi e in minore misura da frutta, ortaggi e verdure.

Piramide Alimentare Mediterranea ripartisce nell’arco della settimana l’assunzione dei 5 Gruppi Alimentari:

Gruppo 1:

Il gruppo cereali, loro derivati e tuberi Comprende: pane, pasta (raffinati e integrali), gnocchi, riso, altri cereali meno usati (mais, avena, orzo, farro, ecc.), patate. Forniscono soprattutto carboidrati, ma anche proteine, e un po’ di vitamine del gruppo B (che aiutano a utilizzare l’energia).

 

Gruppo 2:

Il gruppo frutta e ortaggi. Il gruppo costituito da frutta e ortaggi è una fonte importantissima di fibra alimentare, di beta-carotene (presente soprattutto in carote, peperoni, pomodori, albicocche, meloni, ecc.). La vitamina C (presente soprattutto in agrumi, fragole, kiwi, pomodori, peperoni, ecc.), altre vitamine e dei più diversi minerali (di particolare importanza il potassio). L’apporto di fibra alimentare garantito da questi alimenti facilita il transito intestinale e aiuta a controllare i livelli di colesterolo e di glucosio nel sangue.

 

Gruppo 3:

Il gruppo latte e derivati Comprende: latte, yogurt, latticini e formaggi. Contengono proteine di ottima qualità (significa che l’organismo le usa molto facilmente), calcio (per le ossa e i denti) e vitamine (come la A, che è fondamentale per gli occhi e la pelle).

Gruppo 4:

Il gruppo carne, pesce, uova e legumi Questo gruppo fornisce proteine di elevata qualità e oligoelementi (in particolare zinco, rame e ferro altamente biodisponibile. Ossia facilmente assorbibile e utilizzabile) e inoltre vitamine del complesso B (in particolare vitamina B). Nell’ambito del gruppo sono da preferire le carni magre (siano esse bovine, avicole, suine, ecc.) e il pesce. Va invece moderato, per quanto riguarda la quantità, il consumo di prodotti a maggiore tenore in grassi, quali certi tipi di carne e di insaccati. Anche i legumi presentano un elevato contenuto di proteine, pari circa a quello della carne, carboidrati (amido). Elementi minerali (ferro, potassio e calcio) e di alcune vitamine del gruppo B.

Gruppo 5:

Il gruppo dei grassi da condimento. Alla fine della Piramide Alimentare troviamo c’è l’olio extravergine di oliva, gli oli di semi (girasole, mais, arachide). Ma anche il burro, la margarina, la maionese, la panna, lo strutto. La differenza sta nel tipo di grasso che li compone: saturo (squadra della panna, del burro ecc.), polinsaturo (squadra degli oli di semi, del pesce e della frutta secca), monoinsaturo (squadra del solo olio d’oliva). I grassi da condimento sono un concentrato di energia. Per questo, anche se sono molto gustosi, bisogna mangiarne pochi e scegliere di preferenza, per cucinare e condire, l’olio extravergine di oliva (che fornisce anche molti antiossidanti) e gli oli di semi. Invece burro, margarine, lardo, strutto e panna contengono grassi saturi, da consumare in piccole quantità e non tutti i giorni.

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