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Struttura del Sole

Il Sole è una tra le 100 miliardi di stelle della Vita Lattea; per noi è importante perchè fornisce l’energia necessaria alla vita sulla Terra.

Le stelle sono corpi celesti che brillano, in quanto emettono energia sotto forma di luce, calore e di altri tipi di radiazioni; tale energia si libera nel corso di processi che avvengono al loro interno e che consistono in reazioni di fusione termonucleare.
Il Sole è una stella di media grandezza, costituita da gas incandescente, formati principalmente da idrogeno ed elio. Il Sole è la stella più vicina a noi: dista mediamente 150 milioni di chilometri e la sua luce impiega circa 8 minuti per raggiungere il nostro pianeta.
Gli studi sul Sole condotti dagli astronomi negli ultimi cinquant’anni con mezzi sempre più avanzati come telescopio , palloni-sonda, palloni stratosferici e laboratori spaziali, hanno reso possibile l’elaborazione di un modello della struttura del Sole.

La struttura del Sole si divide in:

 

Struttura interna del Sole:

Nella parte interna troviamo il nucleo, in cui le temperature raggiungono i 15 milioni di gradi e le pressioni sono elevatissime. E’ qui che avvengono le reazioni nucleari che trasformano l’idrogeno in elio, producendo energia. Dal nucleo l’energia si diffonde per irraggiamento cioè sotto forma di radiazioni, attraverso uno strato chiamato zona radioattiva e si libera verso l’esterno attraversando un altro strato chiamato zona convettiva: qui l’energia viene portata in superficie da movimenti clinici di materiale gassoso, come avviene in una pentola che bolle o nel magma del mantello terreste.

 

Struttura esterna del Sole:

La parte esterna del Sole comprende la fotosfera, la cromosfera e la corona solare.
La fotosfera è la superficie luminosa visibile del Sole, da cui viene emessa la maggior parte della luce del calore. Essa ha un aspetto granulare con zone luminose che si formano e scompaiono in pochi minuti. La tempesta è di circa 6000 °C. Sulla fotosfera sono visibili le macchie solari, scoperte da Galileo Galilei. Sono zone scure del diametro di migliaia di chilometri, circondati da raggi più chiari e perciò facilmente visibile dalla Terra. Queste macchie addensano all’Equatore e hanno un ciclo di undici anni, durante il quale si formano, si accrescano e poi diminuiscono. Intorno alla fotosfera si estende la cromosfera, un involucro di gas incandescente, spesso qualche migliaio di chilometri.

Più esterno troviamo la corona solare, che l’aspetto di una grande alone poco luminoso, ma molto esterno. La corona solare è attraversata da un flusso di particelle cariche, che costituiscono il vento solare: questo flusso si intensifica in certi periodi di forte “attività” solare e dà luogo a fenomeni magnetici nell’atmosfera terreste, tra le aurore polari.
Nella corona solare sono visibile le protuberanze solari, getti di gas incandescenti che si innalzano dal margine solare per centinaia di chilometri per poi ricadere sul Sole o essere proiettati all’esterno.

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