Tutte le cellule del nostro corpo sono più o meno capaci di contrarsi o di muoversi, ma solo le cellule del tessuto muscolare sono altamente specializzate per questa funzione. Il movimento degli animali è la manifestazione più vistosa di questa attività cellulare. Il tessuto muscolare si distinguono tre principali tipi: striato,cardiaco e liscio.
- Tessuto muscolare striato: così detto per come appare al microscopio. E’ quello dei muscoli scheletrici: effettua i movimenti volontari e può essere veloce e potente.
- Tessuto muscolare cardiaco: Simile a quello striato è costituito da cellule più piccole e ha un funzionamento molto particolare.
- Tessuto muscolare liscio: Si trova sopratutto associato al tubo digerente, ai vasi sanguigni e ali organi genitali. Presiede ai movimenti lenti e involontari.
Tessuto nervoso:
L’unità di base del tessuto nervoso è la cellula nervosa, detta neurone. I neuroni sono dotati di due importanti proprietà:
- eccitabilità, cioè capacità di ricevere stimoli e trasformarli in impulsi nervosi;
- conducibilità, cioè capacità di trasportare gli impulsi nervosi e trasmetterli a un’altra cellula.
Il neurone è formato da un corpo cellulare, il pirenoforo, da cui di dipartono due o più prolungamenti: un assone (o neurite) e uno o più dendriti; un dendrite è un prolungamento che trasmette gli stimoli dalla periferia al corpo cellulare, mentre l’assone conduce gli impulsi in direzione centrifuga rispetto al corpo cellulare. I neuroni sono organizzati in una fitta rete di vie nervose, che permette di ricevere gli stimoli proveniente dall’ambiente e di rispondere e essi.
I neuroni costituiscono solo il 10% circa di tutte le cellule del sistema nervoso, infatti sono accompagnati dalle cellule gliali, con la funzione di nutrire e sostenere i neuroni stessi. Fra le cellule gliali si ricordano le cellule di Schwann, che formano la guaina mielinica che riveste i neuroni del sistema nervoso periferico, gli oligodendrociti, che hanno la stessa funzione nel sistema nervoso centraie, la microglia, e gli astrociti.
Nel corpo umano i diversi tessuti si aggregano a formare gli organi, strutture ben definite sia nella forma, sia nella funzione, come per esempio l’occhio o il rene. A un livello organizzativo superiore, più organi possono unirsi collaborando allo svolgimento di una stessa funzione, formando così un sistema.

