Il Canzoniere di Petrarca è una raccolta di 366 componimenti in versi: 317 sonetti. Essa non raccoglie tutti i componimenti poetici del Petrarca, ma solo quelli che il poeta scelse e ordinò accuratamente. Alla costruzione del Canzoniere egli lavorò per circa quarant’anni, dal 1335 al 1374, quando morì. Voleva infatti disegnare una storia della sua vita interiore.
La maggior parte delle rime del Canzoniere sono di argomento amoroso; solo una trentina sono di argomento morale, religioso o politico. La raccolta è divisa in due parti: in vita e in morte di Laura, la donna amata di Petrarca.
La storia dell’amore per Laura inizia il 6 aprile del 1327, quando Petrarca la vede e se ne innamora; Laura muore il 6 aprile 1348, e nella seconda parte della raccolta Petrarca descrive le sue reazioni dopo questa perdita.
Oltre a lodare l’amata e a celebrare il ricordo, Petrarca nei suoi versi analizza continuamente i propri sentimenti, fra i quali l’amore è quello dominante. Denuncia però anche le contraddizioni che sente nel suo cuore e rileva come questa passione terrena lo allontani dalla serenità d’animo e dall’autentico amore per Dio.
Insomma è Petrarca, con la sua complessa psicologia, il vero protagonista di quest’opera, che come poche altre ha segnato la storia della letteratura italiana europea.

