Classificazione essere viventi è stata proposta per la prima volta nel corso del Settecento, dal naturalista svedese Carlo Linneo.
Dal Settecento a oggi il numero delle varietà conosciute è aumentato, enormemente e grazie all’uso di metodi e strumenti di osservazione sempre più perfezionanti. Ma inoltre la classificazione di Linneo è stata continuamente ampliata e modificata per riflettere la storia dei vari gruppi animali e vegetali nel corso della loro evoluzione. Quindi ancora oggi costituisce la base della classificazione degli esseri viventi.
Classificazione esseri viventi:
Con la formulazione della teoria dell’evoluzione, la classificazione esseri viventi veniva a riflettere i rapporti di parentela evolutiva tre di essi. Oggi gli esseri viventi sono suddivisi in 3 Domini: Batteri, Archei, Eucarioti.
- Il Dominio dei Batteri comprende organismi unicellulari procarioti;
- Il Dominio degli Archei comprende particolari procarioti che spesso vivono in condizioni estreme;
- Il dominio degli Eucarioti comprende tutti gli organismi con cellula eucariote: I Protisti, i Funghi, le Piante e gli Animali;
- Il Regno dei Protisti comprende organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari;
- Il Regno dei Funghi comprende organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari; sono eterotrofi che si nutrono per assorbimento; possono essere saprofiti, parassiti o simbionti.
- Il Regno delle Piante comprende organismi autotrofi pluricellulari. Le piante non vascolari sono le Briofite; quelle vascolari o tracheofite sono le Pteridofite, le Gimnosperme e le Angiosperme;
- Il Regno degli Animali comprende organismi eterotrofi pluricellulari che si nutrono per ingestione. Comprendono diversi phyla di invertebrati e vertebrati. I virus sono parassiti subcellulari, formati da un acido nucleico e un involucro proteico.

