Tra l’800 e il 1100 lasciarono le loro terre d’origine, la Danimarca e la Scandinavia e si trasferirono sulle isole britanniche. Non si è mai capito perché i vichinghi lasciarono i loro paesi ma una cosa è sicura, le loro imbarcazioni chiamate drakkar erano velocissime.
I primi attacchi dei vichinghi:
Nel 793 attaccarono un’isola dell’Inghilterra nord orientale chiamata Lindisfarne. Il loro obiettivo era un importantissimo monastero. Pare che a saccheggiare questo monastero siano stati vichinghi proveniente dalla Norvegia .Questo saccheggio segna di diritto l’entrata dei vichinghi nella storia europea. In seguito furono attaccati altri due monasteri in Finlandia e nelle isole Ebridi. Il primo attacco nell’Europa Continentale si ebbe nel 799 a Noirmoutier al monastero di San Filiberto. I vichinghi cominciarono ad insediarsi anche nella guerra civile infatti, dopo la morte delll’imperatore Carolingio Ludovico il Pio ci fu una lotta per l’eredità al trono. L’imperatore Lotario I pur di avere questo trono. chiese aiuto ai vichinghi schierandosi contro i suoi fratelli. i vichinghi però cominciarono a dimorare in Europa solo nel IX secolo.
Come i vichinghi conquistarono l’ arcipelago britannico:
Verso la meta del IX, i vichinghi norvegesi si stabilirono in Inghilterra, Irlanda e Scozia creando città come Dublino, Limerik e Waterford. Inizialmente erano basi e centri di scambio di tutte le razzie provenienti dalla Scozia settentrionale e le sue isole. Nell’ 865 ci fu la grande armate danese cioè tentarono di conquistare e colonizzare tutta l’Inghilterra.
I vichinghi normanni:
Contemporaneamente alle conquiste britanniche c’erano altri vichinghi chiamati i Normanni che si insidiarono in alcune città poste nell’entroterra come Nantes, Parigi, Orleans, Turs. In Italia arrivarono fino a Pisa. Dopo l’anno 1000 molti di questo normanni conquistarono alcune città dell’Italia meridionale come Capua e Melfi in seguito, si insediarono anche in Puglia, Calabria, Sicilia riunendole sotto un’ unica corona cioè quella di Ruggero II.
Alla conquista di Terranova e Groenlandia:
I vichinghi norvegesi sempre nel IX arrivarono in un’isola deserta cioè Islanda .Una saga irlandese racconta che arrivarono fino alla Groenlandia e addirittura a Terranova infatti proprio qua sono stati trovati dei resti che hanno confermato il loro insediamento per moltissimo tempo.
Alla conquista dell’Inghilterra:
Intorno alla metà del X secolo, Re Aroldo II riunì la Danimarca e la Norvegia e così i vichinghi partirono alla conquista dell’Inghilterra. Barbaforcuta, figlio di Aroldo riuscì a scacciare re Etelredo II e s’impadronì di tutta l’Inghilterra. Nel 1042 l’Inghilterra viene riconquistate dall’anglosassone Edoardo il Confessore. Nel 1066 ci fu un ultimo attacco vichingo difeso abbastanza bene dall’ultimo re anglosassone Aroldo II. In seguito viene sconfitto ad Hastings dal duca di Normandia, Guglielmo I il Conquistatore. Il Re Aroldo II morì in questa battaglia e la corona passò a Guglielmo I. Ma ormai in tutti questi anni molti regni scandinavi di Aroldo II erano diventati cristiani, infatti piano piano la cultura e le razzie vichinghe andarono a scemare fino a scomparire del tutto.

