Charles Baudelaire vita e opere
Charles Baudelaire nasce a Parigi nel 1821. Dopo la morte del padre, la madre si risposa con un militare severo e intransigente, con cui Baudelaire avrà rapporti difficili. Raggiunta la maggiore età entra in possesso dell’eredità paterno, si abbandona a una vita sregolata e anticonformista. Da scandalo ostentando la libera relazione con Jeanne Duval, un attrice mulatta, frequenta fumatori di hashish e si indebita, finchè la madre ottiene che viene considerato incapace di gestire i propri beni. Essi è il maggiore esponente del simbolismo, grande innovatore del genere lirico, nochè anticipatore del Decadentismo.
Nel 1857 pubblica il suo capolavoro I fiori del mare. Nel 1860 pubblica i Poemetti: I paradisi Artificiali, dedicati al rapporto tra arte e stupefacenti.
I fiori del male:
La prima edizione comprende un centinaio di testi. Mentre La seconda edizione esclude le sei poesie condannate per immoralità, ma presenta l’ aggiunta di nuovi testi, 126 liriche. Il volume è articolato in sei sezioni: spleen e ideale, quadri parigini, il vino, i fiori del male, rivolta e la morte.
Il significato del titolo:
Il carattere della poesia Baudelairiana risalta fin dal titolo, accostamenti tra un elemento positivo legato alla bellezza e un elemento negativo il male. Al tempo stesso aspira una sorta armoniosa bellezza ideale, che tuttavia è destinata a restare più un aspirazione che una conquista. Questo contrasto porta una soluzione paradossale: La bellezza viene ricercata attraverso la degradazione dell’alcool e della droga.

