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Biologia

Classificazione delle Piante

Le piante sono organismi eucarioti pluricellulari e autotrofi cioè capaci di produrre da sé il proprio nutrimento attraverso la fotosintesi

Le piante sono organismi eucarioti, pluricellulari, autotrofi, in grado di compiere la fotosintesi clorofilliana. Questa diversità ha permesso ai botanici di dividere le piante in due grandi insiemi: le tallofite e le cormofite.

  • Le tallofite sono piante senza organi differenziati. Le cellule di queste piante sono tutte uguali e svolgono tutte le stesse funzioni. A questo punto appartengono le Alghe pluricellulari, che sono piante acquatiche, e i Muschi, piante terresti che preferiscono gli ambienti umidi.
  • Le cormofite sono piante con radici, fusto e foglie. Le loro cellule sono diverse, formano tessuti specializzati e organi con funzioni specifiche. Di questo gruppo fanno parte le Felci, le Gimnosperme e le Angiosperme, che sono piante terreste.

Gli organismi appartenenti alle tallofite e alle cormofite sono stati a loro volta suddivisi in cinque grandi tipi sulla base di caratteristiche comuni. Questa classificazione delle piante, secondo gli studiosi dell’evoluzione delle specie, corrisponderebbe anche alla storia dello sviluppo delle piante. Durante la loro evoluzione i vegetali hanno colonizzato tutto il pianeta. La loro presenza è fondamentale per la vita sulla Terra perché, svolgendo la fotosintesi clorofilliana, producono l’ossigeno necessario a tutti i viventi e non dipendono da altri organismi per la loro sopravvivenza.

 

Si suddividono in:

  • Muschi: Le più antiche piante terresti senza strutture specializzate;
  • Alghe: Piante acquatiche pluricellulari. Vivono in acqua o in ambienti molto umidi;
  • Tallofite: Piante acquatiche o terresti senza organi specializzati;
  • Cormofite: Piante terresti con organi specializzati e sistema vascolare ben strutturato;
  • Felci: Piante terresti semi, con radici, fusto e foglie;
  • Gimnosperme: Piante terresti senza fiori, con semi nudi portati su coni;
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