Coltivazione della patata:
Nel XV secolo, nell’America Meridionale si sviluppò l’Impero degli Incas, che traeva importanti insegnamenti da una serie di civiltà precedenti. Dopo la metà del secolo, sotto il comando del re Pachacutec, gli Incas avevano iniziato una fase di grande espansione. La città di Cuzco fu interamente ricostruita, il territorio circostante, non certo favorevole.
Invece, per coltivare la patata, originaria di questa regione, non si ricorreva né ad aratri, né animali da tiro: si sollevavano le zolle dal suolo con un bastone, che aveva la punta ricoperta di bronzo, e poi si spezzavano con la zappa.
L’organizzazione della società:
Ogni territorio conquistato dagli Incas era diviso in tre parti. Una per il dio Sole, una per l’imperatore che discendeva direttamente dalle divinità ed era al vertice della struttura piramidale della società Incas; una per il popolo.
La legge non puniva i furti per fame, prevedeva invece pene severe per i membri delle classe elevate, che potevano essere privati pubblicamente di qualsiasi privilegio.

